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Alpe Genuina

Alpe Genuina 1711 m

Di Paolo Crosa Lenz

Luogo di partenza: Viceno – Foppiano 1200 m
Dislivello: 511 m
Tempo: ore 2,00
Difficoltà: T

Una tipica gita di pieno inverno, quando si può partire tardi, la meta è libera e la neve rimane sempre in buone condizioni. L’itinerario si svolge interamente, anche sulla dorsale) nella grande foresta che copre i versanti montuosi della “riviera antigoriana” sopra Crodo. Nella parte bassa si cammina nella faggeta con betulle che stanno accerchiando gli alpeggi; nella parte alta nel bosco misto di conifere con abeti rossi e larici. La dorsale della Colmine di Crevola separa la Valle Antigorio ad est dalla Val Divedro ad ovest. Dal Passo della Colmine il cammino per raggiungere l’alpe Genuina, in equilibrio tra le due valli, avviene per dossi ondulati e vasti pianori boscati dove ognuno può liberamente tracciare il proprio percorso e dove è interessante leggere le trasformazioni della neve nel bosco.

L’ampia radura dell’alpe Genuina è un modello di insediamento rurale in montagna e di adattamento all’ambiente: le baite di pietra, i muri di recinzione a separare i poderi, i pozzi scavati per rccogliere e conservare la pioggia perché sulla dorsale non vi sono sorgenti. Tutto è armonioso nel silenzio dell’inverno. A Genuina la tradizione popolare racconta che vivesse un bellissimo drago dalla pelle variopinta e dalle ali azzurre, ma fu scacciato dagli uomini che lo volevano come ambito trofeo di caccia.

Itinerario

Da Crodo si sale a Mozzio e quindi a Viceno; su strada asfaltata mantenuta percorribile durante l’inverno si raggiunge l’alpe Foppiano. Di fronte all’albergo “Pizzo del Frate” si lascia l’auto e, ciaspole ai piedi, si percorrono a sinistra i vasti pianori innevati.

Lungo una strada consortile, solitamente provvista di traccia ben battuta, si entra pianeggiando nel bosco e, guadagnando dolcemente quota a destra,  si raggiunge l’alpe Camplero con belle baite ammodernate a ampi pendii.

A sinistra, in diagonale si raggiunge la fontana dell’alpe Cavoraga per poi uscire ancora a sinistra lungo un’ampia pista che guadagna rapidamente quota nel bosco e porta alla sella del Passo della Colmine.

Dal valico per dolci pianori fra gli alberi si guadagnano 100 m di dislivello e in 30 min. si raggiunge l’alpe Genuina, camminando liberamente lungo l’ampia dorsale panoramica.

Note

Sentiero G7. Punto di appoggio: albergo Pizzo del Frate (tel. 0324 61233).

Con buone condizioni di innevamento e traccia presente, si può tornare al luogo di partenza lungo un itinerario ad anello. Da Genuina si scende velocemente al grande alpe di Cheggio e quindi dalla Cappella con lunga diagonale si raggiunge Flecchio. Qui si risale a camplero e all’itinerario di andata.