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Deccia

Alpe Deccia

Di Paolo Crosa Lenz

Luogo di partenza: Cravegna 877 m
Dislivello: 733 m
Tempo: ore 3,00
Difficoltà: T

Deccia è uno dei più grandi alpeggi della Valle Antigorio. Estesi pendii erbosi si stendono ai piedi dei dirupi che scendono dal Corno di Cistella; baite e pascoli si trovano in notevole posizione panoramica sulla valle e i contrafforti delle Lepontine. Oggi Deccia ha in larga parte perso la sua funzione pastorale per assumere pienamente quella ricreativa espressa dai numerosi nuclei di rustici modernamente ristrutturati e sparsi tra i pascoli. Questo grazie alla strada ultimata nel 1986 (“Al cospetto del Cistella è giunta la strada. Dio la benedica, gli uomini ne facciano buon uso” recita la targa commemorativa). Se Deccia in estate è tutta un brulicare di vita e un rombare di motori, in inverno dorme silenziosa sotto la neve. Il “buon uso” della strada è quello degli escursionisti invernali sia con le ciasple che con gli sci da alpinismo (la salita a Deccia è considerata un ideale percorso di allenamento per gli atleti che preparano le gare di scialpinismo).

L’itinerario percorre dapprima una grande faggeta, quindi un bosco di conifere e infine raggiunge la foresta di larici che contorna l’alpeggio. Il percorso è facile e sicuro; per questo è molto frequentato quando è appena nevicato abbondantemente.

Itinerario

Da Cravegna (piccolo parcheggio tra Cravegna e Viceno, nei pressi del ponte sul torrente Alfenza), una pista forestale sale nel bosco guadagnando dolcemente quota e sfiorando i nuclei rurali di Campieno. Il percorso è evidente e frequenti cartelli indicano la toponomastica dei luoghi e il percorso da seguire. Si raggiungono i pianori dell’alpe l’Oro e quindi con lunga diagonale i numerosi nuclei di rustici e i vasti pendii dell’alpe Deccia.

Da Cravegna, una mulattiera segnalata (sentiero H1 – G11) sale sopra il paese e si innesta sull’itinerario precedente alcune centinaia di metri più in alto, permettendo così di evitare i primi noiosi tornanti.

Note

Deccia può essere anche raggiunta da Foppiano di Viceno (1200 m; punto di appoggio: albergo Pizzo del Frate tel. 0324 61233). Di fronte all’albergo si lascia l’auto e si segue per alcune centinaia di metri una stradina a destra. Dove questa finisce, si calzano le ciaspole e si segue un’ampia pista forestale pianeggiante che entra nel bosco; al tornante si prosegue sulla strada seguendo sempre le indicazioni per il Monte Cistella. Al bivio per Scengo si entra a destra e si attraversano i vasti piani ondulati dell’alpe Voma. Sopra le case si sale con percorso evidente all’alpe Prepiana superiore che si vedono in alto. Sotto le case a destra, una stradina scende per breve tratto e in piano porta ad innestarsi sull’ampia pista che sale da Cravegna; lungo questa in 20 min. a Deccia (400 m di dislivello; ore 2,15).